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Dalla valorizzazione degli ambiti fluviali all'impegno dei Contratti di fiume Riduci

CONTRATTI DI FIUME GRUPPO DI LAVORO DEL COORDINAMENTO NAZIONALE DELLE AGENDE 21 ITALIANE

Umbertide si riflette sulle acque del TevereIl tema delle risorse idriche, della loro conservazioni in termini qualitativi e quantitativi, del loro corretto e razionale utilizzo sta assumendo una rilevanza primaria nella vita quotidiana e caratterizza sempre più le scelte dei decisori pubblici. La presenza dei fiumi nel territorio di una nazione è quindi una importante risorsa strategica e anche un patrimonio naturale, culturale e ambientale da preservare per il futuro immaginando utilizzi e funzioni basati sulla sostenibilità, la conservazione delle risorse e della biodiversità, la tutela del territorio. Per questo è stato proposto a vari soggetti, Regioni e Province, Comuni aderenti al Coordinamento nazionale, Amministrazioni partecipanti a Contratti di fiume, Autorità ambientali e responsabili di politiche di gestione delle acque fluviali, Associazioni e gruppi rappresentativi di interessi di categoria, cittadini interessati, di partecipare alla costituzione di un tavolo per la valorizzazione degli ambiti fluviali. L'invito a partecipare è rivolto a tutti. E' sufficiente contattare il Comune di Umbertide, Assessorato all'ambiente, Coordinatore del Forum di Agenda 21 Locale Alta Umbria o Ecoazioni a Gubbio.

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Il Tavolo Nazionale Fiumi Riduci

 

NEWS: SAVE THE DATE Torino, 3 febbraio 2012: VI Tavolo Nazionale dei Contratti di Fiume.

In collaborazione con Regione Piemonte Direzione Programmazione Strategica, Politiche Territoriali ed Edilizia e  Direzione Ambiente della Regione Piemonte. Dopo Umbertide, Rimini, Arezzo, Roma e Milano il VI Tavolo Nazionale dei CdF si terrà quest'anno a Torino presso la Regione Piemonte. Il Tavolo precedente tenutosi iln Lombardia ha dimostrato con le sue 300 presenze l'importanza di questo inperdibile evento per chi si occupa di pianificazione e programmazione dei territori fluviali. Il tavolo, in un anno che ha visto i fiumi protagonisti di eventi calamitosi come quelli di Liguria, Toscana e Sicilia, intende essere l'ccasione per un momento di riflessione collettiva sulla gestione dei territori fluviali, da parte di Enti pubblici, amministratori tecnici e comunità locali. Il Convegno si propone come luogo di incontro e di confronto degli esperti delle politiche di sviluppo territoriale e di protezione delle acque, per una proposta concreta di valorizzazione del Contratto di Fiume quale strumento nell'ambito della programmazione locale.
Sono previsti i contributi delle Istituzioni nazionali, rappresentanti del Ministero dello Sviluppo Economico e del Ministero dell'Ambiente, ed europee, rappresentanti della Direzione Generale Regio.
La sede: Torino in via Giolitti n. 36 presso il MUSEO REGIONALE DI SCIENZE NATURALI

Registrazione dell'adesione a: programmazione.negoziata@regione.piemonte.it o via fax al numero 011.4325560

SESSIONE POSTER: nell'ambito nel Convegno è organizzata una sessione poster rappresentativa dei Contratti di Fiume attualmente attivi a livello nazionale. Verranno esposti i lavori che abbiano raggiunto un significativo stato di avanzamento del processo partecipativo.
Saranno esposti i primi 25 lavori per i quali sia pervenuta iscrizione. Tutti saranno pubblicati on-line assieme agli atti del convegno.  Iscrizioni via mail con oggetto SESSIONE POSTER entro il 27 gennaio 2012 a: programmazione.negoziata@regione.piemonte.it

NEWS: Il coordinamento della Commissione Ambiente e Energia della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, presieduto dall’assessore all’Ambiente della Regione Piemonte, Roberto Ravello, a partire dalla seduta della Commissione dello scorso 2 marzo, ha avviato un percorso di condivisione della Carta Nazionale dei Contratti di Fiume. Il documento (disponibile in allegato) era stato presentato nell'ottobre del 2010 a Milano, durante il V Tavolo Nazionale dei Contratti di Fiume organizzato da Regione Lombardia. "La Commissione" prosegue la Regione Piemonte "ha dato mandato al Coordinatore sia di diffondere presso tutte le Regioni e Province autonome il testo del documento sia di attivare con le competenti Autorità statali, un percorso utile per dare legittimazione allo strumento dei Contratti di Fiume in Italia. Sul fronte del coinvolgimento del Ministero dell'Ambiente si ritiene che l'attivazione di un tavolo debba avere come obiettivo la valutazione in ordine all'opportunità e alle modalità di un riconoscimento a livello nazionale dei Contratti di Fiume quale sede privilegiata per condividere ed armonizzare a scala di bacino le politiche di gestione del territorio e di allocazione delle risorse economiche necessarie per raggiungere gli obiettivi di recupero e riqualificazione degli ambienti fluviali". 

                                                                           

Carta Nazionale Contratti di Fiume             Verbale 2 marzo 2011 - Commissione Regioni Ambiente  

NEWS: Il "V° Tavolo Nazionale dei Contratti di Fiume - La Carta Nazionale dei Contratti di Fiume - governance e  partecipazione parole chiave per la riqualificazione dei bacini fluviali“, si è tenuto giovedì 21 ottobre 2010, presso l' Auditorium "Giorgio Gaber", Palazzo della Regione Lombardia, Piazza Duca D'Aosta, 3 – Milano. L'Iniziativa è organizzata da Regione Lombardia, in collaborazione con Regione Piemonte, Autorità di Bacino del Fiume Po, Gruppo di Lavoro del Coordinamento Nazionale dei Parchi Fluviali e Gruppo di Lavoro Nazionale dei Contratti di Fiume delle Agende 21 Italiane, all'evento hanno partecipato circa 300 persone. Durante l’incontro è stata presentata la Carta Nazionale dei Contratti di Fiume. Si tratta di un documento che andrà in partecipazione a partire dai prossimi mesi al fine di giungere ad un testo definitivo che verrà presentato nel corso del VI° Tavolo che si svolgerà nella primavera del 2011. L'obiettivo è quello di giungere ad una Carta che possa essere approvata dalle Regioni, Province e Comuni, come atto d'indirizzo e d'impegno da perseguire negli interventi di riqualificazione e valorizzazione dei bacini fluviali. Si tratta di un importante passaggio da avviare anche in previsione degli impegni connessi all'attuazione della direttiva Quadro Acque 2000/60.

  

Per ottenere maggiori informazioni e scaricare relazioni ed interventi dei relatori è attiva una pagina web dedicata .

 

4° Tavolo Nazionale: Roma, 25 settembre 2009

3° Tavolo Nazionale: Arezzo, 17 aprile 2009

2° Tavolo Nazionale: Rimini, 6 giugno 2008

      

1° Tavolo Nazionale: Umbertide (Pg), 4 aprile 2008

     

   

 

 

 

 

 


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Segnalazioni Riduci

Il nuovo sito dei Contratti di fiume della Regione Lombardia, uno strumento di comunicazione e lavoro voluto dalla Direzione Generale Reti e Servizi di pubblica utilità e Sviluppo sostenibile. Un progetto web ideato, sviluppato e gestito in collaborazione con l'Istituto IREALP.

 

AquaFil is a network of territories, focusing on river management issues and environmental education. After being founded by four members, the AquaFil European network (Interreg IIIC Programme) was enlarged and now includes seven members.


L’eau est un thème fondateur et fédérateur pour le territoire du Val d’Adour (économique, paysager, culturel…). Il n’en est pas moins problématique avec des enjeux quantitatifs, qualitatifs et de sensibilisation forts pour l’avenir du territoire.


Depuis 5 ans, L’Association pour l’aménagement de la vallée du Lot gère le Contrat de rivière Célé. Ce dernier a permis d’initier de nombreuses actions en faveur d’une meilleure gestion de l’eau sur son territoire.

  

Aux quatre coins de la Wallonie, des contrats de rivière sont acteurs dans la gestion de nos cours d'eau. Les citoyens, les communes, les écoles, les administrations, ... sont tous invités comme partenaires des contrats de rivière.

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Archivio news Riduci

Un fiume per il territorio Indirizzi progettuali per il parco fluviale del Valdarno empolese. a cura di Magnaghi, Alberto; Giacomozzi, Sara. Collana: Strumenti per la didattica e la ricerca. Comitato Scientifico: Territori anno 2009

  

Il volume presenta i risultati di una ricerca svolta dal Dipartimento di Urbanistica e Pianificazione del Territorio (Corsi di laurea in Pianificazione di Empoli) in collaborazione con il Circondario Empolese Valdelsa, finalizzata alla definizione delle linee progettuali (Master Plan) per il parco fluviale dell'Arno e dei suoi affluenti Pesa ed Elsa nel territorio empolese.
L'adozione
di un'analisi integrata delle risorse locali ha posto le basi per l'individuazione delle criticità del sistema territoriale e per la rappresentazione consapevole e fortemente interpretativa dei beni patrimoniali ambientali, territoriali e paesaggistici.
In fase di progetto l'uso di scenari evolutivi dell'intero territorio ha consentito di verificare la coerenza dei singoli progetti in cui si articola il Master Plan e delle specifiche politiche settoriali. Proprio la rappresentazione di scenari, considerati come fissazione di uno step di definizione e condivisione progettuale, caratterizza in modo innovativo il «Contratto di fiume», che è proposto come strumento di gestione e attuazione del piano.

 

 

 

 

Presentazione del libro. STRA.RI.FLU.: metodi, strategie, risultati del processo partecipativo

 
 Calvatone venerdi' 26 marzo 2010 ore 17.00 presso la sede del parco Oglio Sud
 


L'obiettivo principale del progetto è costituito dal miglioramento della qualità ambientale del Fiume Oglio sviluppando ed incrementando condizioni di maggiore naturalità, affrontando secondo un approccio integrato gli apetti ambientali, sociali, economici, di riduzione del rischio idraulico e di gestione complessa della risorsa idrica.
Per raggiungere questo obiettivo è stato elaborato un Piano d'azione condiviso e partecipato che costituisce un documento di indirizzo per la stesura di un Contratto di Fiume. Il progetto coinvolge 2 parchi regionali, 50 comuni, 4 province. 


 

 

 

Tavola rotonda: Un Patto per il Tevere Proposte e azioni per la riduzione del rischio idrogeologico

 

Roma, Martedì 16 marzo - ore 9,30 Sala della Mercede, Camera dei deputati Via della Mercede, 55 Roma. Legambiente e Anci lanciano, dal bacino del fiume Tevere, il Patto per il territorio, chiedendo l’impegno di Enti locali, Autorità di bacino e Associazioni di categoria per promuovere una nuova cultura del territorio e dei fiumi applicando una seria politica di prevenzione e previsione capace di avanzare proposte d’intervento per una concreta azione di mitigazione del rischio idrogeologico. Partecipano:  Vittorio Cogliati Dezza, Giorgio Zampetti, Flavio Morini, Giorgio Cesari, Massimo Gargano, Massimo Bastiani, Alessandra Paciotto, Lorenzo Parlati, Maurizio Gubbiotti, Angelo Alessandri*, Ermete Realacci.

 

 

 Convegno: Costruire Paesaggi Partecipati Esperienze a Confronto

                                                  
Si è svolto a Genova dal 19 al 20 novembre 2009 presso la Facoltà di Architettura il Convegno organizzato da: Comune di Genova; Provincia di Genova, Istituto Nazionale di Urbanistica – Sezione Liguria, Commissione Nazionale INU Urbanistica Partecipata e Comunicativa, Dipartimento Polis – Facoltà di Architettura di Genova.

Nella giornata del 20 novembre si è affrontato il tema della partecipazione nella gestione del paesaggio, mettendo a confronto esperienze provenienti da tutta Italia.

Scarica la presentazione di Ecoazioni
 

 

Dipartimento di Studi Urbani - Università Roma 3 -Workshop progettazione partecipata a Valco San Paolo (Roma) e Contratti di fiume 2009

 

I passi del metodo di progettazione sperimentato nel workshop sono:
 
 

  - sopralluogo e costruzione della mappa della wholeness. La mappa identifica gli elementi costitutivi della wholeness  (completezza,interezza,…), la struttura più vasta che si può percepire in ogni specifico luogo (cfr. C. Alexander). Analisi delle esigenze e dei desiderata degli abitanti.I documenti analizzati contengono i risultati dei processi partecipativi svolti di recente a Valco da una parte dei docenti.Visioning.“Racconto dal futuro” scritto dagli studenti. Nel visioning vengono prefigurati i centri, cioè i sistemi fisici distinti le cui caratteristiche dimensionali, geometriche ecc. consentono e favoriscono lo svolgimento di specifiche, nuove attività (cfr. C. Alexander). Ogni gruppo di lavoro elabora una ‘visione’ tenendo conto della wholeness del luogo e dei risultati della partecipazione. Procedura di unfolding (semplificata) finalizzata all’elaborazione del progetto dei centri prefigurati nel visioning. Unfolding significa “sviluppo con mantenimento della wholeness del luogo” (cfr. C. Alexander). I centri sono progettati ad una scala e con un livello di dettaglio compatibile con al durata del workshop.

 

Per vedere i progetti dei gruppi di lavoro

NEWS

Ci sono importanti novità relative ai progetti di partenariato per accedere a programmi europei di finanziamento. Grazie alla collaborazione con InEuropa puoi consultare i programmi aggiornati al 26 agosto 2009.

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News Riduci

 

 

NEWS: Disponibile a partire dal 15 gennaio 2012 il rapporto tecnico ISPRA n. 153/2011, in cui sono descritti e analizzati i dati finora raccolti nel corso del progetto “Inventario delle zone umide” e le indicazioni per la tutela degli ecosistemi acquatici. scaturite dalle attività svolte nell’ambito del Tavolo tecnico sulle zone umide e anche dal contributo di numerosi esperti che hanno partecipato a vario titolo e in diverse modalità alla realizzazione del documento. Nella pubblicazione al capitolo 8.5 (pag 402) compare un contributo di G. Zampetti - Legambiente e M. Bastiani - Tavolo Nazionale Contratti di fiume A21 Italy dal titolo: "I Contratti di fiume nella gestione e recupero delle zone umide". Il processo di affiancamento dei Contratti di Fiume a forme strutturate di manutenzione e recupero delle zone umide è già molto diffuso sia in Francia sia in Belgio (Le Contrat restauration entretien de rivières et zones humides).
Tra i principali elementi di ―successo‖, nell‘applicazione di questo strumento c‘è la capacità di efficientamento delle politiche d‘investimento pubbliche e l‘integrazione tra le diverse politiche d‘intervento sul territorio (ambientali ed economiche). Per questo i CdF sono una valida opportunità per affrontare il tema delle zone umide, attraverso un
impegno diretto con valore vincolante, rispetto a un regolamento generico, nella gestione e tutela di questi spazi naturali. Tale impegno, si basa sulla condivisione di un sistema articolato di obiettivi generali: proteggere, attraverso una gestione adeguata del territorio, il patrimonio naturale e il paesaggio; contribuire ad uno sviluppo economico sociale e culturale armonico ed in equilibrio con l‘ambiente; realizzare programmi di ricerca e azioni sul territorio, secondo la logica del miglioramento continuo; assumere l‘obbligo di una corretta informazione del pubblico. 

la pubblicazione sarà disponibile (scaricabile) sul sito dell’ISPRA http://www.isprambiente.gov.it e sul sito http://sgi2.isprambiente.it/zoneumide/#.


NEWS: 29 giugno 2011 A Bologna una giornata dedicata ai Contratti di Fiume - ore 11,00 Incontro organizzato dal Coordinamento Agende 21 Locali Italiane e dalla Provincia di Bologna, Sala riunioni della Provincia di Bologna, via San Felice 25 (primo piano), dedicato alle pubbliche Amministrazioni  e  ore 17:00, Incontro presso la libreria Irnerio, in Via Irnerio 27, dedicato a tecnici, associazioni e cittadini.- PRESENTAZIONE DEL VOLUME: CONTRATTI DI FIUME UN NUOVO STRUMENTO DI PIANIFICAZIONE STRATEGICA E PARTECIPATA DEI TERRITORI FLUVIALI - Pianificare in forma integrata e sinergica all’interno di un territorio fluviale, ha indubbi riscontri positivi, in particolare nella prevenzione di eventi estremi legati all’inquinamento delle acque o al rischio idrogeologico. I contratti di fiume segnano il passaggio dalla gestione del rischio e dell’emergenza alla copianificazione preventiva nei territori fluviali. Se ne parlerà con: M. Bastiani autore del volume e rappresentanti degli Enti locali, dell'Ordine Geologi, Ordine Agronomi e forestali, Ordine ingegneri, Ordine architetti, SIGEA, Coordinamento A21 Italy, legambiente dell'Emilia Romagna...

NEWS: 13-05-2011 CONVEGNO ITALIA-FRANCIA. IL CONTRATTO DI FIUME, UNO STRUMENTO PER TUTELARE E RISANARE I BACINI IDRICI. PRESSO AULA MAGNA DELL'ITIS "A. VOLTA", SPALTO MARENGO 42, ALESSANDRIA.
 

Nel corso degli ultimi anni si sta assistendo ad un cambiamento profondo delle condizioni climatiche percepite in modo evidente da fiumi e laghi. E occorre che la gestione del territorio si faccia sempre più attenta. La normativa prevede il raggiungimento entro il 2015 di uno stato di qualità ambientale "buono" di tutte le acque. La Regione Piemonte ha varato il Piano di Tutela delle Acque (PTA) per raggiungere gli obiettivi di riqualificazione dei corpi idrici e di sicurezza idraulica del territorio.  La Provincia di Alessandria individua nel Contratto di Fiume lo strumento più adatto a definire e sviluppare sul proprio territorio la conoscenza e le dinamiche del "mondo del fiume", non solo dal punto di vista ambientale ma anche socio-economico. Ulteriori nformazioni: Provincia di Alessandria - Uffico Conservazione Biodiversità, sito www.contrattidifiume.alessandria.it

NEWS: IN LIBRERIA DALL'11 MARZO 2011 IL LIBRO SUI "CONTRATTI DI FIUME PIANIFICAZIONE STRATEGICA E PARTECIPATA DEI BACINI IDROGRAFICI"  FRUTTO DELL'ESPERIENZA DEL TAVOLO NAZIONALE SUI CdF. Edito da Dario Flaccovio.

Disponibile in libreria il testo curato dall'arch. M. Bastiani, che raccoglie l'esperienza italiana dei contratti di fiume e pianificazione fluviale partecipata.

 
L’attenzione dell’opinione pubblica verso i fiumi viene tenuta “alta” solo in occasione di alluvioni, esondazioni e frane talvolta accennando alle cause, ma quasi mai incentrandosi su cosa fare per prevenire e ridurre questi fenomeni. Potremmo dire che la storia dei fiumi in Italia da diversi anni ruota tutta intorno alla gestione di emergenze, inquinamento, dissesti idrogeologici. Ma come sottolinea l’autore “accanto all’Italia rassegnata a questa perenne emergenza, esiste un’altra Italia capace di muoversi tra le mille difficoltà e pronta a reagire e a ridisegnare il proprio futuro”. È questa Italia “che vuole cambiare” che viene raccontata attraverso più di 20 esperienze realizzate in 11 regioni. I contratti di fiume come strumento di cambiamento possono contribuire a realizzare il passaggio da politiche settoriali a politiche integrate di riqualificazione ecologica, fruitiva e paesistica del sistema fluviale. Sono un fenomeno che non interessa solo tecnici, esperti e amministratori, ma intere comunità locali che ne diventano sempre più spesso promotrici e co-responsabili.
 

Clicca quì per saperne di più ed avere un'anteprima del testo 

 

“Gestione sostenibile dell’acqua attraverso l’accrescimento della responsabilità comune: i Contratti di fiume”. Lucca – 4 Maggio 2010 Provincia di Lucca - Palazzo Ducale 

 Workshop dedicato alla presentazione delle buone pratiche nella gestione delle risorse idriche attraverso l’utilizzazione dei principi di Agenda 21 Locale, allo studio sugli sviluppi di metodologie di gestione delle acque e dei piani di protezione degli ambienti acquatici, verrà inoltre illustrato l’effettivo stato di applicazione delle direttive comunitarie 2000/60/CE e 2006/118/CE. 

Infrormazioni per partecipare al workshop:  Sandra Paterni, tel. 39 0583 417304 sandra.paterni@provincia.lucca.it 

 

 

Luoghi, Paesaggi e terre d'acqua Umbertide, 5 maggio 2010

Il Comune di Umbertide ha organizzato una discussione sul tema Luoghi, Paesaggi e terre d'acqua per il 5 maggio alle ore 16 presso il Centro per le energie rinnovabili e sostenibilità "Mola Casanova" (ex mulino Gamboni) ad Umbertide. Scarica l'invito alla giornata

 


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